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Come le diverse tecnologie aiutano gli anziani di tutto il mondo

A livello globale, entro il 2050, il numero di persone di età superiore agli 80 anni dovrebbe triplicare, da 137 milioni a 425 milioni. L'Europa non fa eccezione a questo dato statistico. La struttura della popolazione in Europa sta cambiando rapidamente, con una quota crescente di anziani. Si stima che entro il 2030 gli anziani (dai 60 anni in su) rappresenteranno oltre il 25% della popolazione del vecchio continente.

Gli anziani sono un gruppo di persone con uno stile di vita e bisogni specifici. È importante aiutarli a mantenere una buona forma fisica e mentale per migliorare certamente la qualità della loro vita. Inoltre, va notato che la maggior parte degli anziani preferisce il comfort della propria casa piuttosto che soggiornare in una struttura residenziale. Varie tecnologie digitali come l'e-health e la robotica hanno il potenziale per renderlo possibile.

Technologies that help elders

Nel caso questa sia la prima volta che senti parlare di e-health, significa essenzialmente l'uso della tecnologia digitale per l'assistenza a distanza e può includere un'ampia gamma di soluzioni digitali per l’assistenza sanitaria e sociale. Ad esempio, si può fornire assistenza a distanza attraverso vari rilevatori, come sensori di caduta o anti-incendio. In Polonia, esiste un progetto locale, che mira a migliorare la sicurezza della casa degli anziani, distribuendo loro questi dispositivi. Anche poter fornire assistenza medica a distanza è importante, che sia una consultazione tramite una telefonata o una videochiamata tra un paziente e un medico. In Giappone, ad esempio, la mancanza di personale medico ha fortemente spinto lo sviluppo di questo tipo di “telemedicina”. In Grecia, la telemedicina è utilizzata dai pazienti che vivono su isole remote e difficilmente raggiungibili.

Inoltre, la cosiddetta salute mobile (mHealth), che è l'uso di applicazioni sanitarie mobili per l'autodiagnosi e il monitoraggio sanitario a distanza, è attualmente in grande crescita. La Norvegia, ad esempio, sta testando una serie di tecnologie, come distributori automatici di pillole, monitoraggio da remoto delle malattie croniche e controlli sanitari personalizzati.

E questo è solo l'inizio, sono molte le tecnologie assistive attualmente in fase di sviluppo per supportare la vita quotidiana degli anziani. Si tratta di una varietà di dispositivi e persino di interi sistemi domestici che aiutano lo svolgimento di varie attività e compiti. Anche la tecnologia robotica si sta rivelando estremamente utile in questo settore. Attualmente è utilizzata nelle sedie a rotelle robotizzate, nelle sedie da doccia e come tecnologia di prevenzione delle cadute. Ma non è tutto, le tecnologie robotiche possono anche aiutare indirettamente le persone anziane offrendo supporto ai loro caregiver.

In Svezia, ad esempio, dopo aver conosciuto e utilizzato la doccia con sedia automatizzata Poseidon di Robotics Care, le persone anziane dicono di sentirsi più indipendenti e contente, oltre al fatto che questo tipo di innovazione riduce drasticamente il rischio di lesioni durante la doccia. Un altro esempio interessante è la foca robot terapeutica Paro, che viene utilizzata in molti paesi (USA, Regno Unito, Germania, Giappone, Paesi Bassi) nelle terapie con anziani che hanno problemi di contatto emotivo e di sonno. In Giappone, ci sono persino robot infermieristici in alcune residenze per anziani. Invece, in alcune case di cura della Norvegia vengono impiegati occhiali per la realtà virtuale al fine di migliorare la vita quotidiana delle persone con demenza e varie altre malattie. Attraverso la realtà virtuale, gli anziani possono tornare nel quartiere in cui sono cresciuti e rivivere ricordi che potrebbero aver dimenticato, oppure hanno la possibilità di assistere a uno spettacolo o a un film senza bisogno di supervisione.

Ma non ci sono solo soluzioni tecnologiche complesse a migliorare l'assistenza agli anziani. Nei Paesi Bassi, infatti, i comuni stanno organizzando vari corsi per migliorare le competenze informatiche per la terza età. Iniziative simili, per lo sviluppo delle conoscenze digitali sono presenti in Svezia, Austria, Polonia, Norvegia, Finlandia e Catalogna.

In conclusione, una quota crescente della popolazione sta invecchiando e contemporaneamente diminuisce il numero dei caregiver e del personale medico. La mancanza di assistenti nelle istituzioni sociali, a sua volta, sposta la responsabilità sui non professionisti, molte volte sugli stessi membri della famiglia. Secondo un rapporto britannico, si tratta di solito di donne di età compresa tra i 50 ei 60 anni. E in Giappone, le persone sono persino costrette a lasciare il lavoro per poter assistere i familiari anziani a causa della carenza di personale medico. Ecco perché lo sviluppo di varie tecnologie che aiutano l'assistenza agli anziani è estremamente importante in questo momento.

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