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Quali sono i migliori paesi per vivere gli anni d'oro

A diverse età, le persone hanno esigenze diverse. Mentre i bambini e i giovani adulti ricercano un contesto attivo, gli anziani hanno bisogno di un ambiente tranquillo e sicuro. Non è un segreto che la popolazione anziana stia progressivamente aumentando, e si prevede che entro il 2050 gli anziani saranno il 22% della popolazione mondiale totale. Nel 2020, la rivista CEOWORLD ha condotto uno studio globale in 105 Paesi, per classificare quali sono i migliori per gli anziani. La graduatoria si basa su quanto bene sta operando ogni Paese in sette ambiti: aspettativa di vita, indice di sicurezza, indice di salute, indice di felicità, costo della vita, prezzi degli immobili ed età pensionabile. Ecco quelli che si sono classificati tra i primi 10:

List with the best countries to retire

Finlandia

La Finlandia è un Paese piccolo, ma che agevola estremamente gli anziani. L'aspettativa di vita media è riportata di 81,9 anni, l'indice di assistenza sanitaria è al 75,27% e il punteggio dell’indicatore di felicità è di 7,77 su 10. Qualità e vita felice risultano migliori di qualsiasi altro paese. Inoltre, la Finlandia ha fatto e continua a fare notevoli sforzi per migliorare le condizioni della sua popolazione anziana; quindi, non stupisce che sia stata nominata come il miglior paese in cui vivere per gli anziani.

Danimarca

La Danimarca è senza dubbio un bel Paese e risulta essere anche un buon luogo dove vivere dopo la pensione. Il governo e i cittadini si sforzano di rendere la vita qui facile e confortevole. Grazie a queste condizioni favorevoli, l'aspettativa di vita è di 80,9 anni, e anche l'indice di assistenza sanitaria è alto: 79,22%, così come l’indicatore di felicità, che è di 7,6 punti su 10. Il Paese sviluppa programmi specifici volti a soddisfare le esigenze della sua società; ha un sistema di pensionamento che fornisce sicurezza economica agli anziani e piani sanitari specializzati. La Danimarca è il secondo miglior Paese in cui vivere per i pensionati.

I Paesi Bassi

Quasi il 25% della popolazione olandese ha più di 60 anni. Questo è uno dei tassi più alti nel mondo, quindi, non sorprende che il governo sia seriamente impegnato a soddisfare le esigenze degli anziani e a mantenere un sistema sanitario moderno. Gli abitanti del Paese godono di un'alta aspettativa di vita, pari a 82,3 anni. Inoltre, la popolazione anziana è estremamente soddisfatta delle proprie condizioni di vita e della qualità dei servizi offerti, il che è confermato dall'alto indice di felicità, che è di 7,49 punti. Un fattore importante è che il governo fornisce pensioni a tutti i cittadini di età superiore ai 65 anni. Questo Paese è un esempio per tutto il mondo, per un approccio di successo al problema della crescente popolazione anziana.

Svizzera

La Svizzera è un Paese molto bello e oltre alla bellezza, offre anche una buona vita alla sua popolazione anziana. Secondo gli studi, rispetto ad altri Paesi, i più adulti godono di condizioni agevoli, con un'aspettativa di vita media di 83,8 anni. Viene offerto un sistema sanitario estremamente avanzato e l’indice di assistenza sanitaria è di 73,23 su 100. Secondo i sondaggi, quasi il 93% delle persone oltre i 50 anni dice di sentirsi felice e soddisfatto.

Australia

Secondo le statistiche delle Nazioni Unite, l'Australia è il secondo miglior Paese al mondo in cui vivere. Il governo e la popolazione lavorano duramente per raggiungere questo risultato. Inoltre, questo è un luogo sicuro e gode di un basso tasso di criminalità. L'aspettativa di vita media è di 83,4 anni e il governo fornisce programmi pensionistici per gli adulti oltre i 65 anni.

Austria

L'Austria ha diviso la cura della sua popolazione anziana in tre categorie: assicurazione sociale, protezione e assistenza. Esse includono l'assicurazione contro gli incidenti e le malattie e un reddito minimo per la vecchiaia. Inoltre, le persone che sono in difficoltà ottengono una cosiddetta rete di sicurezza, vale a dire che se i benefit offerti non sono sufficienti, lo stato fornirà un ulteriore sostegno finanziario. Il Paese ha un'aspettativa di vita media di 81,5 anni e un indice di assistenza sanitaria del 79,46%; è anche considerato uno dei più sicuri al mondo per gli anziani e il costo della vita è relativamente basso rispetto ad altri Paesi prosperi.

Canada

Il Canada è una delle nazioni più sviluppate del mondo. Gli abitanti del Paese godono di un'aspettativa di vita media di 82,4 anni. Il governo si impegna a mantenere buone politiche pensionistiche. Dopo i 64 anni, le persone sono coperte da pensioni che danno loro stabilità finanziaria. L’indice di felicità è di 7,28 su 10. Secondo i sondaggi, i residenti sono soddisfatti degli sforzi del governo per migliorare le strutture sanitarie e la sicurezza in generale.

Norvegia

Grazie all'alta aspettativa di vita media, pari a 82,4 anni, e alle buone condizioni del sistema sanitario, la Norvegia trova un posto tra i migliori Paesi per quanto riguarda l'assistenza agli anziani. Non dimentichiamo la copertura pensionistica al 100%, che è anche un grande vantaggio. Uno degli indicatori importanti è la sicurezza degli abitanti; secondo un sondaggio condotto tra la popolazione anziana della Norvegia, l'86% si sente sicuro anche di notte. Non sorprende quindi che la Norvegia sia tra i primi 10 Paesi più adatti agli anziani.

Nuova Zelanda

L'aspettativa di vita in Nuova Zelanda è di 82,3 anni, l'indice di salute è del 73,71% e quello di felicità è di 7,31 su 10. Non c'è un'età pensionabile ufficiale nel Paese, con alcune eccezioni, ma molte persone smettono di lavorare intorno ai 65 anni, perché è quando iniziano i programmi di pensionamento.

È interessante notare che Paesi sviluppati come la Germania e il Regno Unito si classificano rispettivamente al 15° e 17° posto nella classifica della ricerca pubblicata. È anche importante sapere quali sono i paesi più inadatti agli anziani. I peggiori Paesi al mondo in cui vivere per loro includono l'Iraq, il Kenya e l'Ucraina, il che non sorprende, dato che questi luoghi sono sempre più devastati dalla guerra e hanno politiche sociali quasi nulle; altri sono Venezuela, Cambogia, Nigeria, Iran, Egitto, Namibia e Repubblica Dominicana.

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